Allo spirito delle cose chiediamo d’orientare i passi,
verso giorni col tempo che rallenta,
e vogliamo desideri da incrociare con rossore,
sogni che si svegliano,
improvvisi batticuore,
attese e incontri attesi,
insomma ciò che viene
purché bella sia la storia del nostro amato amore.
E, nel dir di noi, la vogliamo così intensa
che per sempre incrini poi la voce,
anche quando le cose torneranno ad essere sol cose.
Perché le cose parlano
se qualcosa hanno da dire,
e chiedono di noi, indiscrete,
e spingono, con immemore dolcezza,
nei desideri che coincidono con gli amori
ma tacciono al loro spegnersi,
addolorate e complici.
