contro il troppo

Tutte queste parole, queste immagini, questi concetti su cui riflettere
sono franati sulla capacità di discernere a sufficienza,
c’è troppa ragione senza sbocco
e poco tempo per apprendere ed elaborare.
La dittatura del conoscere dei social annichilisce la scelta,
costruisce un senso di colpa che impedisce il riposo degli occhi e del ragionare.
Costruire una rete di pochi amici,
è esercizio d’amore per sé e per gli altri.
Il tempo torna ad essere dolce,
sufficiente per dare spazio al sentire
gustare con tutti i sensi
e capire quello che si può.
I sentimenti sono semplici nella loro complessità,
esistono in gradienti di colore,
dal rosso al blu,
e così l’apprendere e l’elaborare è un sentiero senza fretta,
tutto ciò che si lascia nell’uscire dalla bulimia
diviene parte di noi.
Vivere è permettere di assomigliarci,
di costruire un tempo che è nostro e ci riguarda,
dove ha posto la corsa, la noia, il riposo,
il conversare e il ridere,
e guardare il soffitto.

https://youtu.be/_8NOVGHJmRs?is=evYgizv3Z4pt8Frw

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