Le 15000 italiane intervistate che sono brave a letto, appagate e che per il 42% sognano di cambiare partner, dove erano nel momento del bisogno? Però il 55% simula l’orgasmo, per compiacere il partner penso, anche qui le mie conoscenze sono sbagliate, compiacere sì, simulare nò. Tutte sincere e madonne ho conosciuto? Qualche madonna m’è venuta spontanea, ma non era per le donne. Anche se non conosco quelle dei sondaggi, sono sempre il lato interessante della vita.
Archivio dell'autore: willyco
lamento
Ogni mattina mi chiedo perchè continuo a portare avanti questa allegra brigata di collaboratori. Stanotte mi sono sognato di buttare all’aria tutto e andarmene: troppo distacco tra quello che sento e loro. Non riesco a farli sentire partecipi di un’impresa. Per me il lavoro non è lavoro e basta : è sfida, battaglia, dignità,crescita. Questo amore per ciò che si fa, porta appartenenza e almeno un poco la vorrei come patrimonio comune.
attesa 3 ovvero l’amante perfetta
L’amante perfetta, apparentemente, non chiede, pochi film sul futuro, distacco e partecipazione. Concretezza ironica come condizione del vivere, più per necessità che per vocazione. Il quotidiano è ben presente, dopo una storia importante e passata, l’economia dei sentimenti trova equilibrio nelle minori risorse disponibili. Gli ex compagni non sono generosi, vantano torti mai consumati, giustificazioni meschine per responsabilità partecipi. La generosità potrebbe sistemare molto nei rapporti, ma non è mai così. Questa ferita, sempre recente, rende il presente importante. Ma c’è una falla da tenere sotto controllo ed è il bisogno d’amore: nessuno riesce ad essere indefinitamente pragmatico, nessuno si accontenta del non vincolo nei rapporti importanti. I nostri nonni coprivano d’oro e diamanti le amanti perfette, adesso il minimalismo sessantottino aiuta rapporti meno generosi. La libertà sessuale si paga al ribasso. Si può non chiedere, ma è impossibile non avere desideri e sogni.
attesa 2
qual’è l’attesa dell’amore maleducato? Non parlo della maleducazione in amore, perchè è proprio della passione, forzare le regole, ma proprio della gestione dell’amore senza rispetto proprio. Ad esempio se attendo il mio turno in una relazione che non si decide e vorrei di più, se un panno ad una finestra o un messaggio sul telefonino, mi dice che posso suonare un campanello, se attribuisco ad un altro il potere di decidere se gli vado bene o meno secondo il suo capriccio, allora predispongo me stesso alla mendicità. Ecco, mendicare in amore è maleducazione, perdita di dignità, alterazione definitiva di qualsiasi rapporto con quella persona e con buona probabilità, anche di altri rapporti futuri. Per questo penso che in un rapporto, importante o leggero, la dignità è il discrimine e il legante delle attese e delle scelte. Abdicare da questo non ci è concesso gratis.
willynote
mi sono imposto un notes con tre righe, come se la vita potesse essere sintesi. In realtà penso che la vita sia suggestione e che le parole che ascolto muovono in me altre parole ed emozioni. E non ringrazio mai abbastanza chi mi tiene vivo.
willynote.wordpress.com
attesa 1
Due scuole di pensiero tra blog e commenti:
- quella dell’amore cantato al cabaret. Leggero al punto giusto, senza impegni nè dolori, amami ma non prenderti sul serio, quando finisce non è un problema perchè non è mai cominciato;
- quella delle canzoni napoletane. In sintesi malafemmina e sordato innamurato. Tu solo per sempre, la passione e l’amore sono tutt’uno, non mi lasciare, non ti tradirò mai.
Le filosofie si incontrano dopo la rottura, in una proposizione che suona più o meno così: come te ne trovo quante/i voglio.
Nella prima scuola era nelle premesse e dovrebbe far ridere dirlo, nella seconda è una tragedia. La mia tesi è che sentirselo dire o pensarlo fa male comunque. Perchè?
Aldilà delle simmetrie amorose, mai bilanciate, se qualcosa di notevole accade tra due persone, questo lascia tracce nella considerazione di sè e quando finisce, chi se ne va si porta via un pezzo di noi. Quel pezzo di noi è carne viva e fa male non averlo.
La chirurgia dell’amore è prevalentemente sostitutiva.
grillo
Molto di quanto dice Grillo dovrebbe farlo la sinistra, ma le vengono le tentazioni di pinocchio
attesa
Aspettano tutti di essere amati, ascoltati, chiamati. Si esibiscono vite libere, dolori recenti e antichi. Il blog piange, sublima, consiglia, ma la richiesta è sempre la stessa: voglio essere amata/o per sempre, meglio senza impegno. Beh, anch’io.
biologia notturna
Vivo molto di notte, senza l’obbligo di farlo. Respingo il sonno, ascolto e annuso: mi piacciono i rumori che si staccano dal silenzio apparente, gli odori intensi, ormai sentori, che dialogano con più sensi. Vado in terrazza, guardo i tetti, le finestre e le luci, con la percezione alterata dall’adrenalina. La casa ha dimensioni diverse e le abitudini accarezzano la mia solitudine. Il respiro lungo della civiltà che dorme lascia spazio ad una vita con tempi, voci e sensibilità inaudite. Si ferma la meccanica della città e prevale la biologia. Poi verrà, trionfante, il sonno.
foglie
Solo stormir di foglie, nihil novi e considerata la stagione…