ombre che seguono l’ombra

Dalla finestra una luce taglia la stanza e le cose,
Hopper avrebbe messo uno sguardo assorto,
un pensiero lontano,
l’ombra calda del legno
e un cielo discreto.
Qui è impudica la luce,
che scolpisce ombre di case
e arde l’azzurro nel cielo,
ma il calore ingentilisce i profili,
controluce I corpi sfavillano
cancellano età
emergono persone.
Nessuno s’accorge delle carezze indiscrete,
del contrasto che mette un brivido all’ombra.
Nell’attesa della sera i passi
usano le stesse piccole strade,
rallentano nel fresco già usato
prima dei laghi di sole,
dove le figure si stagliano
e i capelli diventano masse di luce, ombre che seguono l’ombra,
e con essa s’allungano,
e divorano piano i colori.
Sembra che ovunque
vi sia un senso
che incespica e cerca
ma non trova riparo.

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