l’odore dei libri

l’odore dei libri

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In casa c’è odore di libri e di sole. Lo sento quando entro, quando mi sveglio, quando mi guardo attorno. Mi piace come si mescola con il profumo del legno. Penso sia il mio odore. Ieri sera ero in una grande libreria, un bel prodotto di architettura, ammiccante e furbo, ma c’era odore di soldi e carta più che di libri. Le grandi librerie sono come gli ipermercati, generano confusione di scelta, non diventano luoghi. Il credo del marketing è la quantità, il cliente dev’essere irretito dall’opulenza, chiamato all’acquisto come a una liberazione. E’ prigioniero del sistema e deve pagare un riscatto. Invece sto riducendo gli acquisti, non di libri o di musica, per altri inutili, ma di cose. Esco dalla paura del restar senza. E preferisco le librerie piccole, una in particolare. Siamo amici, è un posto in cui stare. Sfoglio, spulcio tra gli scaffali, leggo. Sono un buon cliente, porto a casa e posso restituire ciò che non mi piace. E’ un piacere andarci. Tornare.

I libri nella casa mi rassicurano, anche se son troppi. Parlano con un fruscio sommesso di pagine sfogliate. Hanno l’odore delle idee, dell’inchiostro usato, della carta che invecchia assieme a me.

E’ questione di stile. Capisco che ora lo stile si è fatto più morbido, conformato a me e rifiuta l’apparenza. Così invito poco, non ho voglia di spiegare. Chi viene non chiede o parla di contenuti, vita insomma e non è la stessa cosa.

11 pensieri su “l’odore dei libri

  1. fossi il creativo della Nestlè avresti chiuso con un what else?, che in fondo ci sta bene, che altro? Hai detto tutto, ci hai fatto vedere la tua libreria del cuore, la tua casa che ha solide fondamenta che poggiano sulle parole stampate, gli odori, tutto quello che si deve mettere per far capire al lettore dove si sta trovando e con chi ha a che fare. Soprattutto con chi ha a che fare. Tipo George and what else? 🙂
    io vi prendo entrambi, te e George 🙂
    un abbraccio
    cristina

  2. Niente potrà mai sostituire l’odore dei libri….il fruscio della carta, la sensazione che provoca, nelle piccole librerie c’è passione, conoscenza, e amore, in quelle grandi c’è solo semplice commercio….. non c’è paragone.
    Buon fine settimana 🙂

  3. @PeP: la casa ha l’odore di chi ci abita e se c’è passione, gli odori si mescolano. La tua, nella mia immaginazione, sa di luce, mare e fotografia.

  4. @missminnie: che bello risentirti, Cristina :-). Siamo i nostri vizi e virtù, tutto assieme, mescolato. E si aggiunge agli uni o agli altri secondo estro, ma alla fine, noi siamo.

  5. Sì, l’odore dei libri, il piacere a possederli, poterli toccare, il poterli regalare e riceverli in dono.
    E alcuni, fra i tanti, conservarli come molto preziosi. 🙂
    E non esiste, anzi non riesco nemmeno a pensarlo, per quel che mi riguarda, di regalare un e-book in luogo di un libro cartaceo.
    E scusami se sono esigente o snob, ma io voglio il libro di carta. 😉

    Serena domenica Will
    con un sorriso
    Ondina

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