limitare

limitare

Limitare i sentimenti, deviarli, portarli in un angolo dove possano essere maneggiati. Racconta la psicoanalisi che il bisogno e la sua soddisfazione recingono i sentimenti in un luogo accessibile e ripetibile. I sentimenti tendono a dissociarsi dal desiderio e legarsi prevalentemente ai bisogni. La gestione omeostatica dei sentimenti, che esclude l’imprevisto dell’eros. È tutto così maledettamente complicato, interconnesso. Ci mancava la dimostrazione che gli atomi gemelli risentono del cambiamento dell’uno e dell’altro, indipendentemente dalla distanza che li separa. Che esista un’anima della fisica? E quella degli umani dove la collochiamo?

Limitare, confinare, sperare che arrivi da dentro un salvatore.

Michele Strogoff quando viene accecato con il ferro incandescente piange, non trattiene e salva la capacità di vedere. Chi si lascia andare all’emozione, chi non vuole dimostrare nulla e accetta la propria natura, ciò che sente, conserva lo sguardo.

È questo il pericolo maggiore che si corre nel voler ricondurre tutto al compatibile: la cecità.

Sul limitare, la soglia, il passaggio, il pericolo di cadere, l’inconosciuto. Nel superare la soglia il rischio del mutare, dell’essere mutati, di superare la nostalgia dell’innocenza, di andare oltre in una nuova sconosciuta innocenza.

4 pensieri su “limitare

  1. Quella linea sottile … che separa l’ innocenza dalla consapevolezza …
    Di lei, @Proust scrisse : “dans la pènombre que nous avons traversèe”, e dopo averla attraversata, ecco una nostalgia fortissima … per quella innocenza perduta .

  2. Mah … che ti devo dire, amico mio ???
    L’ innocenza primordiale, quella che ci viene dalla nascita …. è “naturale”, e si sviluppa nell’ adolescenza fino al raggiungimento di quella linea d’ ombra che la separa dalla ragione della maturità . Una NUOVA INNOCENZA, francamente, mi sembrerebbe comunque un quid di artefatto, a meno che, più che della ricerca, si parli della conservazione della propria innocenza, o, come diceva il @Pascoli ( da me amatissimo …. ), del fanciullo che resta dentro il nostro cuore !
    Ma infine, come ho più volte scritto citando il nobile @Manzoni … “che sa il cuore ??? Appena quell’ istante tra un battito e l’ altro” !

  3. “I sentimenti tendono a dissociarsi dal desiderio e legarsi prevalentemente ai bisogni”
    Lo sai che concordo assolutamente su tutto.
    Questa è la visione: accettiamo l’incompatibile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...