bastava dirlo

bastava dirlo

Mica sono scemo avevo visto che non era andata bene, che il lavoro non aveva raggiunti gli obbiettivi, nonostante le ampie rassicurazioni ottenute, i presupposti positivi. L’avevo pure scritto nella relazione conclusiva, mettendo le ragioni per cui ciò non era avvenuto, le nuove azioni da effettuare. Non si è mai approfondito. Ma bastava parlarsi, dire che non si continuava, e lì sarebbe tranquillamente finita. Invece si è chiuso con una raccomandata. Certo necessaria, c’era un contratto, però annunciarla, dirselo sarebbe stato più bello. Si avverte quando le cose non procedono, sono le telefonate, le mail senza risposta, le riunioni rinviate indefinitamente, le attese che non concludono. Poi tutto si conclude comunque, ma non c’è stato un vero chiarimento e un tempo utile ad altro, s’è perduto inutilmente.

È così in ogni relazione che finisce. Quando si capisce che non c’è futuro basterebbe dire le cose come stanno, invece di lasciare che sia l’impersonale, la burocrazia dell’anima a chiudere. Sembra esista una pusillanimità dei buoni rapporti che porta a procrastinare ciò che si è deciso. E anche un togliersi il disagio o addirittura la colpa. Di che, di cosa? Se dispiace, si condivide. Capisco che è difficile, ma questo degrada una possibilità di ulteriore comunicazione, non aiuta a trasformare il rapporto. Sarei tentato di dire che preclude un bene diverso, anche se ciò che ha fatto scattare le considerazioni è lavoro. Solo che per me è difficile non metterci emotività.

Non è tutto uguale, l’amicizia passa anche attraverso la condivisione delle difficoltà e il dire che non si può più.

6 pensieri su “bastava dirlo

  1. Esatto…..è una forma di vigliaccheria, non la sopporto nemmeno io, bisogna parlarne a voce e tutto, per quanto spiacevole, assume un altro significato.
    Buona serata 🙂

  2. Sono d’accordo con Silvia: manca, e alla grande, il coraggio delle proprie azioni e quindi si delega e qui si è delegato alla più brutta, impersonale e fredda comunicazione postale.
    Così non ci si spiega, non ci si chiarisce, anzi si tirano su barriere e i rapporti sono rovinati.
    Così non va ed è stato tempo perso, io direi persino buttato.
    Mi spiace, Will.
    Ma chi non ti vuole non ti merita. 😦

    Nonostante questo, buon tutto 🙂

  3. Però per quel che mi riguarda, per quel comportamento lì ci starebbe un forte e stra-meritato “non mi piace”…
    Oh!
    Comunque e sempre con un sorriso,
    Ondina 🙂

  4. Non è male la chiarezza, è la forma che diventa sostanza, ma alla fine mica è così importante. Per fortuna. Si tira un segno e si ricomincia. Buona giornata a chi passa 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...