ritratto

Tutto quello che non ho fatto da giovane non lo farò da vecchio,
c’è ancora qualche bella sorpresa
come usa la benevolenza del tempo,
le età della vita fanno compagnia
al capire e al fraintendere,
restano gli ideali della giovinezza,
e il commuovermi senza trascurare lo sdegno.
Ciò che mi attornia rassicura,
quanto trovo, ancora mi stupisce,
non la mia ignoranza, quella accompagna,
vociante delle mai espiate colpe.
Mi dolgo delle parole non dette a tempo,
e di quelle inutili e sbagliate,
ora parlo in silenzio
a chi se n’è andato
e ogni giorno manca un poco e tanto,
il tempo è generoso di ricordi,
ammaestra rendendosi prezioso,
fare ed essere si parlano,
con la radicalità nata con gli anni,
nel vedere più a fondo,
che le cose sono fatti
e ogni furbizia infastidisce.
Vivere è equilibrio
che non rinuncia,
ma che conosce il limite.
Chi ha visto dovrebbe raccontare,
con verità, dicendo chi è davvero,
ma nessuno, o quasi, ascolta,
I vecchi sono noiosi
anche quando intuiscono il futuro.
A suo modo ciascuno vuol sbagliare,
perché c’è gioia nell’errare
se è nostro e non di vite altre.
Spesso parlo con me stesso
e se non mi basta,
ascolto.

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