luci rosse

Tra le case alte luci rosse, 

nella notte punteggiano tralicci, torri,

scheletri di ferro in cui frullano parole,

segnali, brividi d’onde.

La notte non fa paura,

come quando il verso d’uccello la percuote,

non spaventa il lontano abbaiare di cani,

e nessuno si stringe al vicino

per battere all’unisono un cuore,

però siamo soli,

avvolti nel nero che si punteggia di luci,

circondati da sussurri che non parlano davvero,

mentre nel cuore si stringe la pena di quella luce che non disseta,

ma toglie solo la paura della solitudine

che si risucchia dentro.