Qualcosa l’avrò pur fatto
inutile a me e buono ad altri,
così metto tra righe di memoria
briciole per I passeri.
E ciò che resta dovrebbe essere pietra,
ma penso alla piuma,
al suo essere parte del volo,
e la pena è l’aria che non è più la stessa
l’azzurro e il verde differenti
Ora è ricordo e via di cielo.
Liberaci dall’essere immersi nel brodo della colpa
sbagliare non è stato facile
e viverlo neppure.
Se abbiamo gioito dell’amore
e ancora lo facciamo,
è perché non è mai abbastanza.

Dare senso delle proprie tracce nel mondo, tra colpa, fragilità e desiderio di lasciare qualcosa di utile agli altri. Ottima poesia, ciao
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Ho smesso di fare bilanci, ma la tentazione resta. Grazie 🤗
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Finchè si è ancora vivi certi sentimenti non passano, mai
Inutile fare bilanci, bisognerebbe essere fatalisti e dirsi che comunque si avevano delle motivazioni e che doveva andare così: guardare avanti, sempre per non restare fermi.
Con il tempo e la maturità tutto è leggero se si stacca l’ancora si può ancora navigare.
Molto bella e significativa
buona domenica
.marta
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I bilanci non sono mai veritieri e dovrebbero chiudere per riaprire. Poi li si confonde con un’altra compagna cara e infedele:la memoria. La leggerezza è la risposta giusta.
Grazie.marta buona domenica 🤗
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