la libertà e i sognatori

Se son benevoli, al più diranno che siamo fuori della realtà, destinati a vivere di sogni, eterni ragazzi che corrono dietro alle passioni d’un tempo.

E’ vero che ci perdiamo un poco quando pensiamo alla libertà, che lasciamo che ciò che racchiude la parola apra il cuore e faccia d’un sentimento individuale la presunzione d’un bene di tutti.

E’ vero che per la libertà abbiamo un’attenzione speciale, qualcosa che ci fa litigare, noi che siamo pacifici, è vero che la nostra libertà fa fatica a compiersi e quindi spinge sempre ad interessarci di cose che sembrano perdute, come la cosa pubblica, la politica, il bene comune.

E’ vero che questa parola così individuale nel sentire, non si riesce a racchiudere in qualcosa di solamente proprio, che c’è bisogno di pronunciarla abbracciando, e ci fa sentire molti solo al pensarla.

E’ vero che è stata usurpata, che ne hanno fatto la sigla di un partito, come essa potesse essere solo di una parte. Un partito, che proprio libero non è, visto che chi decide è uno solo.

E’ vero che è una parola e un sentimento di tutti che nessuno ha il diritto di sporcare e di sentire solo suo. E’ vero che essa ci appartiene e solo noi possiamo cederla ad altri, se non lottiamo per essa.

E’ vero tutto questo, ma noi siamo sognatori e ancora pensiamo che ci sia una religione della libertà che spinge a fare cose inaudite, a superare ciò che sembra impossibile. Un giorno fu Resistenza, lo è ora come allora, perché la libertà è esserci, ed anche se non è più solo resistere, adesso è fare e non lasciar decidere al nostro posto. Applicarsi al mondo e capirlo con la pazienza che solo il rispetto può dare. Ecco la libertà è rispetto nel fare ciò che si sente dentro, per questo la libertà non prevarica, ma permette, essa sola, di essere davvero.

Forse per questo i cinici, gli infingardi, i prepotenti, gli arroganti, sentono che la libertà l’abbiamo noi che sogniamo. Ed è solo invidia per le nostre passioni così piene ai loro occhi, per il nostro guardare avanti con speranza, ed è anche la paura più grande di chi opprime, perché la libertà riemerge e tutto ciò che l’ha conculcata sparisce, diventa polvere e passato. Per questo siamo lieti di sognare, non solo oggi, ma ogni giorno.

Buona festa della Liberazione a tutti i sognatori.