corrispondenze

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Corrispondenze. Idem sentire (arduo). Voler avere lo stesso ridere, le stesse lacrime (sogno romantico). Decrittare segni, con attenzione. Sì, attenzione, questo è importante. Cogliere nelle parole un desiderio di vita. Quello. Proprio quello che corrisponde alla vita sognata e vera. Termine di confronto che fa diminuire l’altra, quella dovuta. Eppure reali entrambe, solo che una è un amore sognato, un desiderio che s’avvera, l’altra è dovuta e quindi sembra povera.  

Quando s’avverano i desideri, non si sa bene che farne, l’avverarsi è la loro morte. A che corrisponde un desiderio avverato? E in fondo a quel desiderio ci si era affezionati. Per questo i divoratori di reale sono tali, con una fame inesausta per coprire il vuoto e l’impazienza. Rispettare ed essere attenti alla vita, significa avverare i desideri con rispetto?

Costruire allora una macchina compatibile e discreta dei desideri, con un flusso che esce e spinge piano, in una direzione. Stare immersi in esso, dov’ è caldo, ci si avvera, soddisfa e ri genera.

3 pensieri su “corrispondenze

  1. Che bella foto! Un flusso continuo di vita che scorre fra luce e ombra.

    “I desideri sono i fiori dei vivi” cantava S.Angelica alle sue consorelle nell’omonima opera di G.Puccini. Lei fu grata a quei fiori amandoli e avendone cura,finissima, perchè rappresentavano -significavano, un desiderio che racchiudeva tutti gli altri. (nei fiori la varietà è infinita multipla ma con precise identità di unicità). I fiori la ricambiarono fiorendo dalle sue mani,sempre. Sino all’ultimo desiderio di vita,nel rispetto che si deve per ogni scambio (profondo) di dialogo,di bellezza,di vita,mentre si seme, si vede nascere, lo si osserva nella sua trasformazione. Consapevoli che,sole,pioggia,attenzione amorosa ,ne hanno perpetuato il miracolo visibile gli occhi,con lo stupore di un adulto,restato incredibilmente integro nella sua essenza d’innocenza (non è così appena si nasce?) e presumibilmente libero nella felicità d’accostare il volo di un’uccello al filo di un’aquilone tenuto ben stretto nelle piccole mani. Mirka

  2. Quando s’avverano i desideri, non si sa bene che farne, l’avverarsi è la loro morte.
    Ecco, il mio pensiero…
    Forse è meglio farne il pieno e custodirli, cullarli e carezzarli…così

    buona giornata
    .marta

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