muta la stagione

Fragili d’anni e di dubbi
dischiusi
ora sono i mesi,
e la loro sequela morbida d’ore
cerca conferme nel tempo,
dell’autunno che viene.
I sensi cercano,
e ogni antica traccia per poco rassicura,
ma il volo degli uccelli descrive le indecisioni:
il luogo in cui tornare muta.
È conflitto tra abitudine e assenza,
a cui manca l’impalpabile essenziale,
eppure le cose sono le stesse,
solo altre e mutate.
Così nessuno decide,
d’ abbandonare la speranza
che altri regolino l’orologio del mondo,
che il nuovo e il conosciuto siano sodali.
Si resta in attesa che tutto s’accordi,
ma nude sono le coscienze
inermi al capire,
e sull’orlo di paure
racchiuse in impervie solitudini.

2 pensieri su “muta la stagione

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.