chissà cosa attendi

La sera che sgrana le cose,
le offre alla verità della notte
ma usa cura a difendere il verde,
la nota d’un canto,
il riposo della placida serpe che dorme nel fosso.
Là dove si scioglie la luce
un pensiero s’imbeve di te.
Chissà cosa attendi,
dove scivola ciò che t’interroga
mentre nel cielo tracci cobalto e zaffiro
e del tempo ch’è solo tuo tieni il pensiero.
Pudico un canto riga lo spazio,
altera il senso d’eterno imperfetto,
è scarto eppure gioisce,
cosciente d’essere ciò ch’è rimasto.

10 pensieri su “chissà cosa attendi

  1. Buongiorno Willy,
    ho apprezzato che tu abbia messo diversi “mi piace” alle mie poesie.
    Il fatto che io lo faccia con piacere ai tuoi testi non significa che tu debba sentirti in obbligo di fare lo stesso, ma ti ringrazio comunque. Sereno sabato. 🌷

    "Mi piace"

  2. Cara Frida, purtroppo non riesco a leggere tutto quello che vorrei e troppo spesso mi limito alle notifiche che ricevo. Leggerti è bello e tornerò più spesso. Il mi piace è tale. I tuoi versi mi piacciono molto🤗

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