
Questo cielo, che piove luce grigia,
pesa sui rami spogli,
distilla gocce che bagnano le erbe
stanche di verde, di freddo,
di occhi che non vedono né curano.
Sarebbe colore di ritratto
questo grigio che si stende,
opera d’ombre e sollievo per un viso intento,
qui è il riposo della passione,
che sente la fatica del giorno
e del domani incerto.
La parentesi che spegne lo sguardo
ancora vede oltre le palpebre socchiuse
e sussurra… tregua,
perché combattere non finisce mai.