ritornare la sera

Per prati cosparsi di bianco,
bagnati di luna e di neve,
preghiamo la terra ed il cielo,
perché s’uniscano,
anche in questa patria
sacra di fatiche e d’acque lustrali,
e sia a loro offerto il nostro sentire
d’essere molti fino al cuore del mondo.
Forse l’ansia del cuore
non reggerà la luce di casa,
il suo tornare all’umano dire
con l’abbraccio dell’amore e del fuoco.
E così la fatica del pensiero
nell’aria e del buio, sarà infranta.
Oppure no
e appena oltre i vetri d’una casa,
deposti i timori e l’intuizione dell’oltre,
basterà per un poco, lasciarsi andare,
stanchi di camminare fino al dolore.
Nel silenzio caldo, allora,
porre lo sguardo al cielo,
che amorevolmente accudisce
e spinge l’amore
sarà trovare equilibrio e pietà nel fare.

4 pensieri su “ritornare la sera

  1. Mi ricordi celebri citazioni, come quella di Gandhi “l’amore è la forza più potente” o Hendrix “quando il potere dell’amore supererà l’amore per il potere si avrà la pace”, sottolineano la sua natura fondamentale, quasi oracolare, di guida per l’umanità. L’amore non è solo un sentimento, ma una via di conoscenza e rivelazione che può fungere da oracolo e salvare la vita, soprattutto dopo la morte, ed è sempre un percorso iniziatico che porta alla conoscenza dell’anima. Nessuna morte ci può schiaffeggiare: noi tutti saremo la vita nuova.

    Piace a 1 persona

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.