una sola vita non ci basta

una sola vita non ci basta

Una sola vita non ci basta, chissà se è per questo che la inzeppiamo di sensazioni, di parole, di gesti, di cose. Distrazioni, qualcuno afferma, ma da cosa, da chi? Non è forse un modo per metterci in colpa rispetto all’efficienza che dovrebbe occultare un fatto semplice: una sola vita non ci basta.

Non ci basta per correggere le svolte che ci hanno portato nei vicoli, però una vita diritta non ci piacerebbe. Non ci basta una vita per respirare tutta l’aria che vorremmo, per vedere tutto ciò che desideriamo, per sentire tutto quello che pare meraviglia e a volte lo è davvero. Sembra non ci basti il tempo, ed è l’unica cosa che invece c’è sempre a sufficienza, ciò che spesso manca è la voglia di viverlo. Quanta noia ho usato per consumarlo? Eppure anche la noia aveva molto da dirmi, l’ho negletta solo perché era priva di fare, perché generava sensi di colpa per ciò che trascuravo, perché riportava a quel punto in cui si guarda davvero ciò che sta attorno e non se ne vede il senso. Così pensando di non avere tempo ho eliminato dal sentire positivo, la noia, l’ho confusa con l’accidia e ho pensato fossero peccati contro me. Non era vero, ma questo dipendeva dal fatto che avevo una sola vita e le cose da fare, da sentire e da vedere sembravano davvero infinite.

E ho voluto pure tenermi i ricordi, ciò che mi ha scaldato, colpito, cambiato, ho voluto tenerli per riconoscermi ogni giorno, per ricordarmi che ho vissuto, per capire che la vita, era un unico flusso e ciò che avrei provato non avrebbe assomigliato a nulla che già conoscevo. Ma non c’era fretta, c’era tempo, lo dimostravano le tante cose fatte e vissute e gli anni di cui non ricordavo nulla, o quasi, le lunghe teorie di false ricorrenze, ciò che era stato senza lasciar traccia.

Il tempo è circolare, come l’amore che è curvo, si avvolge ed attorciglia, mette assieme pelle e pensieri. L’hai mai pensato? E così genera passione, voglia che le cose tornino, ma sempre differenti, con il vago sentore di ciò che sarà e spinge a provare, ma sempre nuovo nel curvarsi assieme nell’abbraccio. Potrei dire che la passione è multivariata, che ha equazioni che tentano di descriverla e poi si arrendono abbandonandosi nel piacere del sentire. E’ il conflitto tra razionalità, limite e ciò che sconfina e dilaga. L’amore ha bisogno di matematiche nuove perché è semplice, e quando lo si racchiude in una formula, si ribella e deperisce.  Quindi i percorsi lineari saranno pure rapidi ed efficienti, ma quanto perdono per strada, se perdono l’amore, i sentimenti. Alcuni li sostituiscono con il provare e il sentire. E’ un modo per sentirsi vivi, riempire gli spazi contro la domanda che assale: cosa sto perdendo se la vita è una sola? La mia risposta è curvare il tempo, togliere l’ansia di ciò che verrà e camminarci verso, anche se vorrei che le vite si moltiplicassero. Così vivo quella che ho a disposizione come se ci fosse sempre tempo per fare ciò che desidero. Ogni mattina vedo la giornata che si apre, annuso il primo caffè, mi lascio prendere da ciò che sollecita, da un pensiero che intenerisce, accolgo una piccola felicità. E’ una giornata, è mia e di chi la condividerà con me. Una giornata che si riempirà seguendo percorsi curvilinei mentre procedo, torno, in realtà mai fermo.

Mancano le vite che spengo per seguire quella che procede. Ma non le perdo del tutto, le cerco sui libri, nelle storie che immagino, capisco che per bulimia del vivere, servirebbero più vite, non per sbagliare di meno.

3 pensieri su “una sola vita non ci basta

  1. Penso che spesso lo si dica nel senso che si vorrebbe avere la possibilità di poter rivivere le stesse cose….ma col senno di oggi, in modo diverso……, ma è solo un mio pensiero.
    Buon fine settimana!

  2. Ah che belle parole Will (sai, offrono molti spunti per riflettere) e alle quali aggiungo solo che nemmeno a me basta una sola vita 🙂 😀
    Un saluto sorridente, ciao
    Ondina

  3. Sicuro che non basta. Ne abbiamo più d’una e ognuna la viviamo come pezzo unico così da poterlo far diventare speciale, nostro.
    Il pezzo Fresu/Caine si modella su di me come un guanto stamattina. Grazie!
    Auguri cari Willy.

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