la cioccolata alle 5

la cioccolata alle 5

DSC02803

E’ arrivato il primo freddo, con esso le rade cioccolate delle 5, in onore alle folate di tramontana. Rade perché la ghiottoneria governata ha due limiti: la quantità e la condivisione. Ed è pure un piacere discreto, ovvero quello del centellinare la novità. Ma questa è una cioccolata in solitario, un piacere preparato per sé e come tale deve coincidere con ciò che si desidera, avere il tempo giusto, qualche dolcetto da sbocconcellare, una musica che piaccia, la finestra per guardare fuori, parole da leggere. Stasera sarà una via di mezzo tra una barbagliata e una cioccolata densa. Il caffè senza esagerare, un quinto, la panna pure discreta, altro quinto e il resto cioccolato fondente, almeno 70%, sciolto a bagnomaria con la giusta pazienza.

Prima il cioccolato ben sciolto nel bricco, poi l’aggiunta del caffè. Il tutto caldissimo, mescolato a lungo, e senza zucchero e infine la panna. Sono indeciso se mettere un poco di zucchero di canna, in superficie, per sentirne poi la consistenza sui denti, poi lascio decidere al gusto già eccitato dai biscotti: niente zucchero. I biscotti meritano, sono zaeti e torta al cioccolato a pezzetti, rustici e intensi, da intingere e ascoltare. Le cucchiaiate di cioccolata sorprendono il palato, mai uguali, il gusto muta e soddisfa, importante è la lentezza. Manca la condivisione, peccato, bisogna puntare su di sé. Ma non è anche questa una modalità molto richiesta al vivere, purché transitoria? La sera sui tetti avanza rapida, non c’è nessuna malinconia, solo la sensazione di avere i piedi ben poggiati per terra e di volare senza fretta con i pensieri e il gusto appagato. Attorno qualche parola su cui soffermare il pensiero, la pace circoscritta del momento dedicato a sé. E’ un dono come un massaggio, una corsa senza motivo, un gesto di generosità allegro. Piacere di vivere, null’altro.

8 pensieri su “la cioccolata alle 5

  1. Anch’io considero la cioccolata calda come una coccola da concedersi ogni tanto. E sono pure parecchio esigente.
    🙂
    Non c’è dubbio che in ottima compagnia essa sia ancora più buona e pure…allettante! 🙂

    La tua ricetta (che son sicura sia ottima) assomiglia un pochino al caffè del professore che si beve a Napoli e che mi sono concessa la settimana scorsa (la versione che ho bevuto io però conteneva anche crema di nocciola).

    Che sia una giornata luminosa, nonostante il meteo non collabori.
    Un sorriso
    Ondina

  2. Mamma mia che voglia di cioccolata mi hai fatto venire……hai ragione, ogni tanto occorre coccolarsi da soli 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...