manca qualcosa

manca qualcosa

IMG_0517

Manca qualcosa. Lo sai quando accade, E’ quella parola non detta, il bacio non dato, il gesto trattenuto che rende incompleto ciò che altrimenti sarebbe perfetto. Si sente che manca, e ormai il momento è passato, ma quanto profonda dev’essere quell’intesa se un qualcosa che manca dura tanto a lungo…

Non si possono concludere sempre come vorremmo le vicinanze, forse è troppo arduo non far intervenire le convenzioni e il ragionamento: se al loro posto  si lasciasse procedere  solo ciò che si sente il mondo cambierebbe.  Ci sarebbe il prevalere del momento sul progetto, del sentimento sulla ragione. E noi ad entrambe assegniamo una durata e una coerenza che le ingabbia. Così quello che chiamiamo slancio, impeto, diviene raro, con la sua carica dirompente di comunicazione, di sentimenti che strepitano e si fanno sentire.

Eccome se si fanno sentire se sentiamo l’incompiutezza.

Talvolta si fa, sempre non riusciremmo: in noi c’è una lotta che si alimenta di paure e di non si fa insegnati che congiura contro l’attimo che fugge.  Ma talvolta bisognerebbe lasciare che il controllo cada e che quello che può essere si completi e diventi unico. Per essere unici davvero.

3 pensieri su “manca qualcosa

  1. E’ così difficile commentare quel che scrivi e senti, così difficile per me.
    L’incompiutezza e la sensazione di ingabbiamento… e resto qui e ti leggo e rileggo, e le parole son troppe o son silenzio, uno stupido “mi piace” il modo di condividere un pensiero che so capirai. Il resto è tempo muto.
    Chè con le mancanze si scende a patti, ci si convive, son parte di noi.
    Poi resta uno scalpitio lontano, quasi impercettibile…

  2. Di ciò che manca ci si fa ragione Bis, per pennellate di ragione si nasconde il legno e la sostanza che sta sotto. Non è indolore e ogni tanto vien voglia di raschiare via tutto e ricominciare. Mi tu non hai pennellato molto e la sostanza e’ bene in vista.

  3. Manca l’affidamento. Cerchiamo di fare buona sorveglianza sui confini perchè non vengano violati. In fondo non c’è pieno assenso a quelle parti di noi che propendono verso l’altro e non prescindono dall’apertura di varchi, nè dall’inclusione di questo altro nella propria vita.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...