la sera in pianura

la sera in pianura

IMG_3470[1]

Vorrei raccontarti la sera in pianura, tra i campi, appena oltre la città. Qui si vede la sera tra le case, le facciate, i vetri si riempiono di luce rosa e poi aranciata, ma il petto un po’ si stringe. Vorrebbe respirare, s’allarga, ma lo spazio non lo contiene. Così ti racconto che basta uscire un poco per vedere il sole pieno di sé, che invade il cielo e promette mentre se ne va. Promette una notte che finisce, una luce nuova che verrà. Parte e promette, con una certezza che toglie la paura dell’abbandono.  

Stasera gioca il sole e si nasconde dietro ad una nuvola grigia.  E da lì preme, e avvolge nell’abbraccio la nuvola che non lo contiene, finché  questa s’arrende, e paga  allora lo riflette e lo spande, con la luce che trabocca, incendiando una tenda di nuvole bianche. Chissà se vedi la fila di pioppi, alti e serrati contro la luce, se cogli la finezza dei rami ancora privi di foglie, che filtrano di nero l’arancio, un confine alla terra che punta al cielo e si imbeve di luce, come fa con l’acqua, aspettando anch’essa il giorno, dopo il freddo della notte.

E sotto, la terra, tagliata in solide zolle squadrate dai lavori di primavera , velata dai confini d’alberi, eppure dilagante a perdita d’occhio. Chissà se vedi il bruno dei campi che si macchia di verde flebile e nuovo, chissà se senti il suo freddo che si riscalda nell’arancio che piove dal cielo. Se tu lo senti con me, allora vedrai anche quei piccoli pali piantati a reggere fili, le case di mattoni che s’accucciano nei cortili, la strada che percorre e non si ferma, vedrai fino a quel trattore che usa le ultime ore di luce per ancora lavorare e sentirai che sono piccole cose di noi davanti all’immane luce della pianura. Sentirai che rispettando la luce possiamo accogliere il buio sapendo che finirà. Sentirai che i sogni della notte non porteranno la paura d’essere altro, che saremo solo uomini che sognano. Sentirai, nell’arancio che si spegne nel blu, che non ci perdiamo perché la luce torna e tutto attorno a noi lo dice.

Un pensiero su “la sera in pianura

  1. Will, ho trovato molto realistico il tuo bellissimo e delicato racconto della luce, dei colori e delle sensazioni dolci della sera che si avvia alla notte da te in pianura, tutti preclusi a me invece dalle montagne che mi circondano e mi impediscono di goderne.

    Leggerti oggi mi ha dato l’impressione di stare ad osservare una sequenza di incantevoli scatti fotografici 🙂
    Insomma sì, hai reso benissimo l’idea 🙂

    Buona giornata
    Ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.