Al bar Roma già Talmone, l’happy hour è a discrezione. Sul tavolo tondo, a fianco giacciono, (non scomposte, che non è poi una necessità), carte geografiche, una guida aperta, del ghiaccio che impallidisce l’aperitivo. I proprietari sono entrati a caccia di tramezzini, verdurine, fantasie di pasta fredda. Il vento caldo fa vibrare una mappa e la x di siete qui si rassicura per rendere la notte meno tremolante. Tornano i guerrieri, forse giapponesi, con due piatti colmi a testa. Non era a discrezione? E masticando riprende il programma d’assalto alla città.
Per ora una melanzana ai ferri ha assaltato la guida e palazzo Madama pensa a ripulirsi.
