La crepa

La crepa

Ci fu qualcosa detto con rabbia,

forse fu in risposta ad una rabbia eguale,

ma lì il futuro si piegò in consuetudine

e quello ch’esisteva, liquefò.

Anche se poi rapprese,

e misero strati di cose fatte assieme,

a diluire il veleno inoculato,

e li impastarono di parole,

per celar la crepa sotto una vernice nuova.

Ma la distanza che il tempo mette tra i fatti e le parole

non sempre lenisce:

il cuore sa oltre la ragione,

e ciò ch’è rotto nel silenzio si rivela.

Tutto si ricolloca nel senso,

non manca il sale alle ferite,

e se la cecità era sembrata amore,

è questa che ora l’uccide

e non perdona.

 

 

 

11 pensieri su “La crepa

  1. Potrebbe essere un verso:
    Solo l’oro ricuce ed esalta,
    e ciò c’era rotto ora nuovo riluce
    😊

    e ciò che si cela
    quasi mai si può dire in piazza

  2. È strano il cuore, non ascolta ragioni, ha una suo sistema di misura, è paziente e insofferente assieme.
    Ascoltarlo conduce chissà dove, ma senza il sapore dello scoprire c’è il rischio della noia.
    Buona notte e buon domani Marta.

  3. Credo tu abbia detto una verità difficile e profonda. Che riporta a come noi ci vediamo e a come vediamo dopo che è cambiato lo sguardo. Per restare assieme dev’essere nuovo e la cicatrice un’unione non una ferita.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...