stamattina: ovvero la differenza tra stronzi e bastardi

stamattina: ovvero la differenza tra stronzi e bastardi

Camminavo verso il primo dei guai della giornata. Essendo un guaio ben noto, la soluzione era solo dolorosa, più fastidiosi, pensavo, sono i guai occulti che posticipano i problemi, li lasciano marcire finché colpiscono anche chi dovrebbe risolverli. E’ un tipo di guai che arriva da persone che conosci, che magari hanno un rapporto con te, condividono idee e progetti. Nella mia testa, ripassavo persone vicende, e pensavo che questo mi metteva in difficoltà perché sono abbastanza inerme a questo tipo di attacchi. Non ne colgo il motivo, mi faccio domande, troppo spesso inutili, su di me per capire le motivazioni, cosicché alla fine devo indossare una funzione e agire non secondo quello che sento, ma secondo quello che devo. Così mi avviavo verso il primo si che doveva essere no. L’istinto diceva di sottrarmi, ma sottrarsi è un diminuire l’ego, in fondo c’è presunzione d’essere più forti delle cose, dell’ineluttabile già conosciuto, è il motivo della coazione a ripetere le modalità dell’errore, non l’errore. Ciò che non si controlla è il finto conoscente. Quello che si atteggia ad amico ed è a volte bastardo a volte stronzo. Entrambi portano guai ma lo stronzo è peggio perché non si palesa, parla d’altro, finge, e sopratutto non manterrà ciò che dice di fare. Almeno il bastardo si vanta d’essere tale. Gli piace. Sarà per questo che le donne vogliono redimerlo, e si scottano con cicatrici difficilmente guaribili. Il mio guaio era bastardo ed io cercavo di governarlo, tenerlo intelligente e innocuo. Ma non funziona così e dire di si impegna la responsabilità. Quella pessima cosa che ci mette nei casini e ci costringe a fare cose che non faremmo mai se dipendesse da noi. Ci deve pur essere una ragione a tutto ciò, al senso di appartenenza che ci fa fare del male a noi stessi, pensavo. E così, comunque fosse alla fine mica mi sono sottratto , lo sapevo che dovevo fare la mossa del cavallo ma non era giornata da giochi di ruolo e così alla fine ho detto di si. E adesso si onorano i patti. La differenza tra il bastardo e il responsabile è questa, il secondo onora gli impegni. 

6 pensieri su “stamattina: ovvero la differenza tra stronzi e bastardi

  1. 😦 😦 😦
    mi spiace molto per quello che è successo, per le persone che ti hanno portato a fare cose che non volevi e non sentivi 😦
    Non mi piacciono quelli che si spacciano per amici immediatamente dopo averti conosciuto, mi puzza fortemente di bruciato e credo che l’istinto andrebbe ascoltato più spesso come l’intuizione che è conoscenza quasi profetica, premonitrice ed inafferrabile che si affianca alla conoscenza razionale, ma che ci può essere di grande aiuto e protezione.
    E non prendertela con te stesso Will: non sempre si può scegliere ognuna delle persone con cui relazionarsi, purtroppo.
    Quindi non riesco a mettere il “mi piace” perchè tutto ciò NON mi piace.

    Nonostante ciò, buonanotte Will e buona domenica, ciao
    Ondina

  2. Grazie Ondina, non è poi così importante, solo che ogni volta che ci casco mi chiedo perché, e ne so pure la ragione. Buon dì di festa. 🙂

  3. Leggo solo ora il tuo articolo è mi associo in pieno a quanto ti ha detto Ondina. Non te la prendere, soprattutto con te stesso. Certe situazioni spesso sono inevitabili e sono anche quelle che fanno più male interiormente.
    Un caro saluto

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