Dovrei dolermi. Ho perduto l’ unica copia del manoscritto di un monologo, scritto in un momento particolare di furore.
Embé. Il mio furore non è così grave ora e neppure tanto mi piaceva.
Guardando il mondo da un foro stenopeico, ci si può appoggiare solo alle proprie coordinate e presumere, platonicamente, che le ombre che vediamo una qualche realtà l’abbiano. E’ per questo che qui trovate impressioni, musica, fotografie, versi filtrati da una arrogante presunzione d’interesse. Eppure non sono un solipsista, mi piacciono le persone.
Anche me, a volte, quando fatico per trovarmi.