il vento gioca con gli uomini

Tra la luce e le gocce di pioggia, scagliate contro i vetri, si è infilato il risveglio. Un tempo, quando le case disperdevano nell’aria odori, calore, umori, i vetri tintinnavano alla pioggia radente e per me, che guardavo le gocce scendere in rivoli, ascoltando il filo d’aria lasciato filtrare dallo stucco, c’era la sensazione d’essere al riparo da una furia spuntata.

il vento gioca con gli uomini

C’è un momento nel risveglio, che non è ancora desiderio, e neppure pena del giorno, un attimo sospeso da trascinare in avanti, lasciando gli occhi chiusi ad aspettare senza fretta. Non è ora, non ancora. Le gocce continuano a schiacciarsi sui vetri. Assomigliano alle palle di pongo che tiravamo, inumidite di saliva, sulle vetrine, sugli specchi. Si attaccavano con un suono sordo e c’era un momento in cui potevano cadere: l’attesa era tutta lì, prima della risata. Lancio, suono,  proprietario del negozio ad inveire, risata, fuga. Apro un occhio, non ho età, c’è anche il profumo dei pomeriggi d’inverno, delle luci gialle dopo la scuola.

il vento gioca con gli uomini

Il tepore è rilassante, le folate parlano con la canna in rame del camino, e il tempo si stira come un gatto. No, non ora, qualsiasi cosa sarebbe in più. Chessò un gesto repentino a gettare il piumino, un prendere il libro della notte, tutto eccessivo. Bisogna imparare l’arte dello scivolare senza rumore, come gli amanti che non vogliono interrompere i sogni sognati, le carezze da ricevere, i baci non dati. Non ho una meta, potrei andare in Prato, c’è il mercato, i colori, le chiacchere. Aspetto, ascolto il vento, non piove più.

il vento gioca con gli uomini

Le nuvole corrono in senso inverso, l’une dalle altre, a strati. Si aprono squarci d’azzurro tra il nero, che sembra fermo,ma in realtà corre anch’esso più basso. Mi ripeto i mantra da interrogazione: cirri, nembi, cirro-cumoli, cumoli. Nuvole che si aggregano, tra poco sarà primavera. Passi, erba bagnata, terra cedevole, zeppa d’umori, profumi, fiori. Tutto mosso, raso, scosso dal vento che fa impazzire animali, uomini, minaccia, blandisce, accarezza. Ed ora spinge le nuvole, mostra il sole, lo nasconde. Porterà nuova pioggia.

il vento gioca con gli uomini

ed io oggi gioco con il vento.