L’educazione è cosa d’altri tempi. Basti pensare che mette al centro l’interlocutore non il tempo a disposizione, che guarda con rispetto, si cura di… L’educazione è un argine alle sciocchezze, non una convenzione vuota. L’educazione fa sentire un uomo importante e una donna gradevole, senza gli obblighi della seduzione. Nella terra in cui sono nato, educazione distingueva tra i poveri, accoglieva e faceva grande un popolo, oggi perduto nella tracotanza leghista. Già e se è cambiato il modo di rapportarsi, le armi a disposizioni non sono poi tante per quelli della mia generazione. Certamente non la maleducazione, non ci viene bene, sarebbe senza senso. Resta il marcare la differenza: oggi non ho stretto una mano, per me conta molto, per l’altro sarà nulla, ma non siamo eguali e tanto basta.