avviso ai naviganti:faber a nuoro

 

” Cosa avrebbe potuto fare alla fine degli anni ’60 un giovane nottambulo, incazzato, mediamente colto, sensibile alle vistose infamie di classe, innamorato dei topi e dei piccioni, forte bevitore, vagheggiatore di ogni miglioramento sociale, amico delle bagasce, cantore feroce di qualunque cordata politica, spesso inaffidabile, musicomane e assatanato di qualsiasi pezzo di carta stampata?

Se fosse sopravissuto e gliene fosse data l’occasione, costui, molto probabilmente, sarebbe diventato un cantautore. Così infatti è stato ma ci voleva un esempio.”

Fabrizio De André

Per quelli che c’erano e per quelli che hanno capito, eppoi, se siete in Sardegna, regalatevi una  visita a Nuoro. Al M.A.N. il museo della Provincia c’è una mostra dedicata a Fabrizio De Andrè. Si può passare la giornata tra musica, ricordi, immagini del passato recente. Una storia che non è stata di tutti, ma che tutti hanno vissuto. E per quelli che l’hanno amato per ciò che leggeva nei loro sogni, speranze, realtà, è una boccata d’aria buona che fa respirare.