flying hollander

Scrivo portolani che dovrebbero evitare scogli ed uragani.

Ma non ho più marinai che pensino alle vele, un mozzo sulla coffa a traguardare l’orizzonte.

Solo?

Mi faccio compagnia col giorno, al timone annuso terra e profumo d’ agrumi  mescolati al salso.

Gioco a dadi di notte,

quando amo la libertà del vento che corteggia il mio orifiamma.

Perché mai solo, se volo?

Un pensiero su “flying hollander

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.