livres de poche

Accolgo la sollecitazione di Tereza (http://tereza.splinder.com/) sui 5 libri per la mia estate, sperando non siano solo questi, ma devo dire che limito a fatica l’ ingordigia che mi prende in libreria:

Luca Rastello: Piove all’insù
boringhieri
Un libro “cuore” degli anni ’70, ovvero l’apprendistato ad arrivare alle delusioni dell’oggi. Scrittura bella, a tratti sorprendente.

 
Michela Marzano: Estensione del dominio della manipolazione
mondadori
a dispetto del titolo, è un libro che prende, gradevole e profondo, non a caso la “ragazza” è annoverata tra i 50 pensatori oggi più influenti in Francia. E farebbe bene assai anche in Italia pensare a ciò che dice.

Javier Marìas: il tuo volto domani
einaudi
Marias fa bene alla testa, ti prende per mano, ti fa guardare oltre il dito e non ti lascia solo davanti alle parole.

Dino Buzzati: il meglio dei racconti
mondadori
non ho aggettivi, mi spiace solo che ci scordiamo del patrimonio che abbiamo senza meritarlo.

 
Erich Berne:A che gioco giochiamo
bompiani
Riprenderlo in mano aiuta a correggere le traiettorie dell’abitudine, non risolve, ma conforta.

Per ora questi, potrei aggiungere Stabat Mater di Scarpa, o Achille Campanile, titoli vari, ma avremo tempo di riparlarne.

Un pensiero su “livres de poche

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