qualcuno

 

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Qualcuno da qualche parte ci salva. Non lo sa, ma ci salva. Da noi stessi innanzitutto e non lo sappiamo, quindi non ci saranno ringraziamenti in diretta. In tutta questa ignoranza di positivo c’è la gratuità. Come i lamponi e i mirtilli trovati al limitare del bosco, dopo aver camminato: si assaporano grati e inconsapevoli mentre nell’aria c’è odore di fumo e di polenta.

5 pensieri su “qualcuno

  1. è vero! è vero! è vero! ed è una delle cose affascinanti della vita.
    senti posso aggiungere ai mirtilli e lamponi le more? ché poi quando le metti in una terrina, le riempi di miele, le giri, intanto ti metti a leggere e dopo un po’ le mangi…porca miseria!

    ma sai che ho sempre pensato che quello sia l’odore del veneto? davvero ogni volta che vengo c’è quell’odore lì!
    e stasera mangio polenta! euuiua! 😉

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  2. no, Tibì, penso ad uomini che influenzano le nostre vite, che incosapevolmente deviano le linee di forza che ci porterebbero altrove. Non è solo il caso, ma la necessità del positivo.

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  3. UN GRAZIE
    spontaneo per un bene inconsapevole prima,consapevole poi,l’ho dovremo sempre a “qualcuno” e,sarà gioia per poterlo dire almeno nel cuore.Bianca 2007

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  4. ci salverà pure. ma a furia di salvarsi si perde il tempo del cercarsi e ci si perde più in fretta, a volte solo per la fretta di concedere a qualcuno un motivo per salvarci ancora. fino a che. fino a chi.

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