senza ostentazione

L’hai detto nel discorso, parlando d’altro è scivolato il tuo essere di destra, ma senza ostentazione o timidezza. Per dire com’eri in gioventù e dopo. Ma io nò – ho risposto – e s’era pur capito – hai ribattuto sorridendo. Ancora una volta tutto era scontato.

Nel mio rivedere le categorie della politica, ciò che muta è solo questa simpatia, un tempo sarebbe stata incongrua e adesso che non ho verità, eppur sempre di sinistra, vado ai fondamenti e guardo le persone. Vorrei disilluderti – ho detto – ma non ce n’è bisogno. E di nuovo sorridevi alla mia paura d’essere scambiato per un pentito. Lo sai che per me il progresso, la giustizia sociale, la crescita collettiva, stanno da una parte e non penso che tutto sia relativo e tutto  eguale. Ma nella mappa del capire chi distingue e pensa per suo conto, non ho confini e ascolto, liberamente e approvo e dissento, senza paura chè tanto l’anima non si sporca.

Lo sai che mi è stretto l’aver votato pd e Veltroni:  velleità ed esclusione non fanno parte del mio pensare a sinistra, ed ancor meno la timidezza laica, ma ciò non toglie che capisca il tuo sorriso attento, lo sguardo divertito di chi vuol capire com’è fatto un compagno assai agè.  Sono un residuo del tempo che racconta con difficoltà, e com’eravamo, oggi, serve a poco, soprattutto adesso che si liquefano principi, attese, conquiste e serenità. Resta l’ottimismo della volontà e basta poco per l’imponderabile: un fatto, una consapevolezza perchè il cammino riprenda. Ancora adesso io so da che parte andare, mentre tu, chissà.

5 pensieri su “senza ostentazione

  1. Mi permetti di difendere il tuo amico?
    🙂
    C’è sinistra e sinistra, c’è destra e destra.
    Anch’io so dove andare, Willy.

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  2. intanto è un’amica,:-) eppoi è vero che non tutto è uguale dall’una e dall’altra parte, probabilmente non abbiamo le stesse urgenze. Ad esempio per me il rispetto dei principi costituzionali è prioritario, la solidarietà è fondamentale, la legge va rispettata da tutti, l’eguaglianza è una questione sostanziale, la democrazia non è un atto formale ecc. ecc.
    In questo momento di crisi e di diritti traballanti sapere dove si va è fondamentale.
    A proposito non sono mai stato un missionario per le mie idee

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  3. anch’io la penso come willy.
    non si può pensare che sia sempre tutto un omogeneizzato uguale..
    si danno priorità diverse, e la si pensa diversamente su certe questioni.
    poi c’è il confronto , e dovrebbe esserci pure il rispetto per le idee altrui : io il rispetto in questo momento lo vedo poco : con un capo del governo che appena dici qualcosa di diverso dice tu sei un comunista con lo stesso tono di chi dice tu sei una merda il rispetto non lo vedo.

    sarà che sono miope e ho le lenti a contatto???

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  4. no tbl..eppure l’hanno votato la maggioranza degli italiani e se pensiamo che la nostra sia una democrazia non possiamo tagliargli la testa :))

    mi manca tanto maximilien :))))))))))))))))))

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