settembre

E’ arrivata, insistente e fitta, a spazzare le illusioni d’estate. Le stagioni incongrue non mentono più di tanto, proprio come gli uomini. Basta cercare quel fondo di verità e tenerlo saldamente in mano, non deluderanno. Ma questo ben lo sanno le donne che vogliono tenere un uomo. Nel frattempo tocca alle “ragazze” che si bagnano appese agli alberi, vorticare e mutare presto d’umore e d’abito. Tra noi tutti c’è un patto: ci riposeremo un poco, appanneremo vetri con i fiati, berremo cioccolate calde condite di parole distratte e amorose. Fuori correremo perchè il freddo non ci prenda. Ma tutti, davvero tutti, noi sodali, tra qualche mese rideremo di nuove tiepide speranze.

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7 pensieri su “settembre

  1. che bello, willy, magari fosse così.
    ma che t’hanno fatto le povere donnine eh? ti hanno tenuto dal coletto?
    mi piacciono gli uomini perchè non mentono e se mentono lo fanno male.
    sulle stagioni non sarei così sicura.

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  2. cha malinconia che mi hai fatto venire.
    forse non era questo lo spirito con cui l’hai scritto.
    forse dipende solo da me.
    forse perché ho ancora voglia d’estate.
    in tutti i sensi, ovviamente.

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  3. passo sempre,
    ma raramente trovo qualcosa da aggiungere ai tuoi post,
    così perfetti da non meritare commenti banali.
    ciao gentiluomo,
    buona serata

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  4. a me piace l’autunno..i colori degl’alberi, i tempi che si accorciano, si ricomincia a bere the caldo, si rimettono le gonnine con le calze, si contano i giorni che mancano a natale..
    in cile inizia la primavera : anche loro cominciano a ridere di nuove tiepide speranze..
    noi inizieremo ad avvolgerci in sciarpe multicolori e proteggerci con i guantini neri…sarà bello l’autunno.

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  5. stasera abbiamo avuto quasi lo stesso pensiero
    per questa giornata fresca
    per l’estate che è finita

    “cambiano le donne insieme alle stagioni e allevano bambini che inseguono aquiloni (…) poi… rien ne va plus rien ne va plus rien ne va plus… rien ne va plus potremmo sbilanciarci e dire “pour toujours” ma attenti a non sbagliare qualche accento attenti a non lasciarci spettinare dal vento… (…)”

    te ne accorgerai e mi dirai se non ho ragione Roberto 🙂

    Cristina

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  6. È la pioggia come il vento un po’ ci fa impazzire un po’ porta malinconia, poi settemnre si cambia aria e per chi non cambia? sempre la solita minestra 🙂 Fa freddo Willy, non lo sopporto piú.

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